Martedì, 28 Agosto 2018 16:18

La periferia iodata di Gianfranco Pascucci

Dalla Toscana arriviamo al Lazio, a Fiumicino, in quella che oramai tutti conoscono come la periferia iodata di Gianfranco Pascucci.

Qui lo chef, con impegno e fatica, è riuscito a trasformare il ristorante dell’albergo di famiglia in una meta per appassionati gourmet che da Pascucci al Porticciolo vengono per una cucina capace di essere sorprendente e creativa, esaltando sempre e comunque le risorse del litorale senza mai snaturarle. “Adesso ci sono tutti i pesci migratori, come i tonni e i pesci spada, che potete trovare anche sui banchi laziali. È infatti il momento giusto per acquistarli perché la pesca è appena cominciata, dunque ci sono ancora le quote tonno”.Affrettatevi, dunque, perché poi ci sarà di nuovo il fermo pesca. “È anche periodo del pesce azzurro, con le alici e le sarde, le cozze, poi, iniziano ad essere belle piene, così come le vongole”. Infine, la grande passione dello chef: il muggine (aka cefalo), al quale ha dedicato un progetto con l'oasi del lago di Burano di Orbetello, volto a rendere giustizia a questo pesce ancora legato a un retaggio storico difficile da superare. Pascucci, il muggine lo presenta marinato e accompagnato a verdure di stagione, così come il tonno, di cui ci regala la ricetta.

http://www.gamberorosso.it